La regina dei sentieri

Nicoletta (31/01/2025) - Voto: 5/5
Una narrazione da vero “giallo”. Purtroppo, soprattutto fra gli scrittori italiani di questo genere, si cade spesso nella telenovela. Qui le “storie personali“ dei protagonisti non stravolgono il filo conduttore del libro ma lo arricchiscono simpaticamente.
Annamaria (29/11/2024) - Voto: 1/5
Troppe divagazioni dal filo conduttore, ci si perde troppo in cose che non c'entrano niente con la vicenda, come la ricetta della carbonara che và avanti per alcune pagine. Se si togliessero tutte queste divagazioni, mi dà l'idea che il libro si leggerebbe in qualche ora..
angelo (16/11/2024) - Voto: 5/5
Ingredienti: una poliziotta di origini rumene alla seconda apparizione letteraria, una chimica-sommelier come spalla nelle indagini, un marchese viticoltore sparito 10 anni prima, un caso da risolvere tra degustazioni di grandi vini, curiose digressioni scientifiche e piccole vicissitudini familiari. Consigliato: a chi ama il mondo dell’uva dalla coltivazione alla consumazione, a chi ha bisogno di un ripasso del codice di procedura penale.
Valentina (27/10/2024) - Voto: 4/5
Una lettura piacevole.
Lusitana (24/09/2024) - Voto: 2/5
Rivoglio il vecchio Malvaldi, questo libro non mi è piaciuto, troppo inconcludente, cosa c’entra il superpoteri? Cosa c’entra il come friggere le patate? Cosa c’entra la maternità? L’’ho trovato spocchioso, inconcludente e moralista. La Bruzzone ha fagocitato Malvaldi. Non ho dato una stellina perché ricordo il vecchio Malvaldi e spero ritorni. Va bene fare da sponsor alla propria moglie ma così rischia di annegare insieme a lei. Un brutto libro da dimenticare.