Il libro dei Baltimore

Alessandra (16/09/2022) - Voto: 5/5
Letto volentieri, trama interessante con una sorta di ribaltamento dei punti di vista: chi storicamente è sempre stato considerato perfetto ed invidiabile in effetti non lo era e forse il vero successo è dei "normali" che si danno da fare sebbene si considerino dei "mediocri". Lo stile è il solito di Dicker, abbondante e prolisso (deve piacere).
andre (06/07/2021) - Voto: 4/5
Lettura piacevole..quasi 600 pagine che comunque scorrono velocemente
Barbaradlp (17/04/2021) - Voto: 3/5
Questo è il libro di Dicker che mi è piaciuto di più. Mentre La verità sul caso Henry Quebert, La scomparsa di Stephanie Meyer e L'enigma della camera 622 non mi avevano entusiasmato, questo mi è piaciuto. Ritengo che scriva un sacco di pagine in più di quanto basterebbe, ma è comunque una lettura scorrevole e piacevole.
Mara (10/09/2020) - Voto: 3/5
Un pò deludente..forse dopo il primo capolavoro ci si aspettava sicuramente di più.
Semplice_mente Iris (02/05/2020) - Voto: 5/5
"Ripara i Goldman di Baltimore" gli aveva chiesto lo zio Saul prima di morire e Marcus voleva mantenere la promessa. Il ritorno di Alexandra nella sua vita lo costrinse ad aprire quel vaso di Pandora rimasto chiuso dalla grande "tragedia". Frammenti di un passato lontano cominciarono a guizzare dalla mente di Markie. Rivide Hillel Woody,la splendida zia Anita e zio Saul. Si materializzò davanti ai suoi occhi il quadro della famiglia perfetta, ammirata da tutti: quella dei Goldman di Baltimore nella grande e lussuosa casa di Oak Park dove Marcus si rifugiava appena poteva. Nel suo viaggio nel tempo Markie coglierà tutte le fragilità di quel mondo che lui credeva perfetto dove la gelosia alimentata dalla paura e dalla rabbia farà compiere gravi imprudenze a tutti i suoi amati fino alla completa distruzione. Ma tutto può essere riparato. Non mancheranno i colpi di scena. Prima volta che leggo un libro di Joel Dicker! Mi è piaciuto moltissimo. La lettura è stata molto scorrevole e coinvolgente. Da leggere assolutamente.