Il gusto proibito dello zenzero

Sophie (22/10/2015) - Voto: 4/5
A mio parere un bel romanzo, trama coinvolgente e struggente. Consigliato.
Marta80 (09/11/2014) - Voto: 4/5
Il romanzo racconta del tenero sentimento che sboccia tra due ragazzini - di origini cinesi lui, giapponesi lei - entrambi americani, ma non abbastanza da sfuggire ai pregiudizi e all'emarginazione nella Seattle del 1942. Merita di essere letto, non solo per la storia coinvolgente, ma anche perché tratta un argomento poco conosciuto come l'internamento in campi di lavoro che interessò i cittadini di origine nipponica negli anni della seconda guerra mondiale.
Alessandro (17/06/2014) - Voto: 5/5
Ho amato questo libro dalla prima all'ultima pagina. Le strade di Seattle, l'hotel Panama, i locali del jazz....tutto descritto da Jamie Ford in modo perfetto. E poi la storia...la difficile situazione nell'America post Pearl Harbor raccontata attraverso gli occhi di Henry e Keiko. Un libro che merita di essere letto e, se avete voglia, viaggiate con Google Maps nelle strade di Seattle alla ricerca dei luoghi descritti da Ford...un'appendice al libro davvero emozionante. ^_^
Oriana (01/04/2014) - Voto: 4/5
Bellissimo romanzo, commovente e tenero... ti fa conoscere la storia sulla deportazione degli americani di origine giapponese, durante la seconda guerra mondiale, che molti ignorano... unico neo il finale, a parer mio, un pò troppo frettoloso...
Giuliano (31/12/2013) - Voto: 5/5
Libro stupendo.!!Non capisco le recensioni negative....basta semplicemente mostrare empatia,per superare eventuali lentezze nella narrazione....immedesimarsi di vivere in quei giorni,con quel clima difficile,essere considerati diversi ...cose che oggi nella maggioranza dei casi non avviene.... Complimenti allo scrittore,storia pulita e commovente ......