Assassinio a Villa Borghese

ST360 (10/11/2021) - Voto: 3/5
Sotto suggerimento di una mia amica ho acquistato il primo libro giallo di Veltroni. Tre aspetti mi sono piaciuti molto: la schiettezza del protagonista, la descrizione dei meravigliosi ed incantevoli posti di Villa Borghese (per chi non la conoscesse invito caldamente a visitarla, un pó di campanilismo ci vuole) e i colleghi di polizia, persone normali che ognuno di noi ha probabilmente nel proprio posto di lavoro, Per foruna i supereroi/eroine e i belloni/e ne fanno parte! Sebbene la scrittura e la trama siano semplici, il libro fornisce due ore di perfetta evasione. Un libro per liberare la mente. Anche questo tipo di lettura ci vuole ogni tanto.
Claudia (10/11/2021) - Voto: 4/5
Libro scritto bene che risulta molto scorrevole. La trama si segue bene, anche se mi è rimasto qualche dubbio sul finale, e i personaggi sono ben caratterizzati. Sono curiosa di leggere le altre avventure di Buonvino e dei suoi "magnifici sette al contrario"!
Adriano (08/10/2021) - Voto: 3/5
Non capisco tutto questo accanimento di molti recensori precedenti, si aspettano capolavori da tutti i romanzi gialli (letteratura d'evasione per eccellenza) o, come ha scritto un recensore precedente, le critiche sono piuttosto rivolte al Veltroni politico? Sterili anche le critiche di chi lo vuole accostare sfavorevolmente ai Bastardi di Pizzofalcone (in cosa?) o di chi si lamenta di alcune citazioni, che io non ho trovato per nulla pesanti....Venendo al libro, ripeto: è un giallo senza eccessive pretese, un romanzo per passare il tempo, scritto bene e con un'ambientazione superlativa (che, pur essendo di Roma, non conoscevo tutta)....si legge in fretta, la soluzione ovviamente non è da Agatha Christie, ma ti aiuta a passare qualche ora piacevole....forse se avesse sviluppato con più calma i personaggi e la vicenda, senza la fretta di chiudere, ne avrebbe guadagnato in valore....un altro della serie però proverò a leggerlo!
Grazia (13/04/2021) - Voto: 1/5
"Signor Veltroni, per favore, ognuno il suo mestiere; non si offenda ma il giallista non mi sembra il Suo". Ho riportato il parere del lettore che si firma GI perché lo condivido in pieno. Questo è un libro scritto male, la storia non regge ed è pieno di citazioni a sproposito come un panino troppo farcito. Davvero il santo non vale la candela e il tempo che occorre a leggerlo.
p. (16/05/2020) - Voto: 3/5
L’autore non mi ha molto convinto nel suo insieme. Il libro inizia molto bene....ma si conclude troppo rapidamente! Bella l’idea di ambientare il tutto a Villa Borghese... uno dei posti più belli di Roma. Aspetto il suo prossimo eventuale libro giallo per vedere come procede.