Il suggeritore

Ladymariane (26/04/2014) - Voto: 3/5
Non male. Si legge con piacere, a volte con avidità e, pur non trattandosi del mio genere, lo rileggerei volentieri e lo consiglierei.
Hyeronimus52 (23/03/2014) - Voto: 2/5
Un thriller che all'inizio assomiglia a tanti altri già letti, forse solo più violento, ma che col passare delle pagine prende una piega sempre più intrigante e coinvolgente, fino alla conclusione solo apparentemente, liberatoria. Per chi come me è abituato a finali figli di una inoppugnabile logica, la soluzione scelta dall'autore è spiazzante e parzialmente deludente
Vera (04/03/2014) - Voto: 5/5
Bellissimo, thriller pieno di colpi di scena, per non parlare del finele, scritto benissimo, uno dei miei preferiti.
Luca Guarnaccia (28/01/2014) - Voto: 5/5
Bellissimo libro...storia molto coinvolgente e mai banale! Personalmente mi è piaciuto tantissimo..ora via alla lettura degli altri libri del bravissimo Carrisi
Luca (29/11/2013) - Voto: 1/5
Pasticciato. Nonostante la lettura scorrevole non mi è piaciuto per niente, a cominciare dall'inizio, quando il primo indiziato si toglie la vita strappandosi a morsi le vene dei polsi e muore dissanguato (spogliato di ogni cosa potesse recare danno si sono dimenticati di levargli il cellulare???). Il capitolo che introduce Mila (la liberazione del bambino in casa del maestro di musica) giurerei di averla vista tale e quale in qualche telefilm (un caso...mah. Forse qualche sceneggiatore aveva letto il libro). Non mi è piaciuta nemmeno l'ambientazione fantasiosa in luoghi imprecisati, il finale poi è davvero pessimo, contravviene ad una delle regole basilari di un buon giallista, ovvero che la risoluzione del caso non può mai e non deve essere deputata a intuizioni mistiche, sedute spiritiche, visioni oniriche o poteri sovrannaturali. Carrisi attribuisce alla medium un ruolo centrale, ma così facendo conferisce al tutto credibilità pari a zero.