La confraternita delle ossa. La serie di Radeschi. Vol. 1

Mujerenlejendo (10/09/2016) - Voto: 5/5
SE.... Se....ti piace leggere con accanto un device per poter cercare nella rete quello che non conosci; Se...ti piace bere e mangiare bene, e trovare locali in cui poterlo fare, tranquillamente; Se... ti piace leggere, ma individuare dettagli, indagare, con i personaggi ti intriga ancora di più; Questo è il libro da cui Paolo Roversi fa nascere e crescere il suo personaggio Enrico Roversi, infatti lo ritroveremo in romanzi e racconti scritti successivamente. Avendo io fatto parte della Confraternita dei Lettori, quindi della squadra di lancio che in anteprima ha letto il libro, posso tranquillamente e caldamente consigliarlo:è una lettura scorrevole, divertente,interessante, quando ti permette di conoscere certi anfratti di Milano, coinvolgente se anche tu vuoi svolgere le tue indagini parallelamente ad Enrico e Loris.
Roberta P. (10/09/2016) - Voto: 5/5
l'ultima avventura, in realtà le origini,di Enrico Radeschi, giovane impacciato giornalista alle prime armi che nel corso di un colloquio di lavoro a Milano (durante il quale... diciamolo... stava facendo una figura non proprio brillante) si trova coinvolto in un caso di omicidio dagli strani risvolti. Da lì sarà travolto dagli eventi: un simbolo accanto al cadavere, una misteriosa confraternita, inspiegabili sparizioni di ragazzi irretiti da una donna misteriosa... e molto altro! Tutti questi elementi saranno forse collegati tra di loro? E da quale filo conduttore? Personaggi ed intrecci descritti in maniera dettagliata, scorrevole e coinvolgente. Tra edifici, vie, piazze di Milano, Enrico sfreccia (si fa per dire!) col giallone, una vespa gialla - dipinta così solo perchè la vernice era in "offerta speciale" - che lo accompagna ovunque. Il racconto si svolge con un ritmo incalzante, tra problemi su come sbarcare il lunario, la necessità di sfruttare al meglio la tecnologia - anche in maniera non sempre lecita - ed episodi pieni di imprevisti... Libro da leggere tutto d'un fiato!Lo consiglio sicuramente!
Cri (10/09/2016) - Voto: 5/5
Una misteriosa confraternita, che risale alla peste nera di manzoniana memoria e della quale ha fatto parte anche San Carlo Borromeo, misteriosi omicidi, un aereo che finisce nel pirellone, una mantide assassina. Un continuo crescendo di avvenimenti per un thriller che intreccia abilmente passato e presente. Paolo Roversi, occhieggiando a Dan Brown e Larsson e calibrando mistero , suspense e divertimento costruisce una storia intrigante, piena di ritmo, che è anche un'occasione per ricordare " come eravamo" nel recente passato, un 2002, anno di ambientazione del romanzo, che per certi versi pare lontano anni luce. Il romanzo segna anche l'atteso ritorno di Enrico Radeschi, personaggio che abbiamo già conosciuto e apprezzato in alcuni romanzi precedenti e che qui narra la storia, in prima persona. Un vero e proprio "prequel", perché, oltre alla trama thriller, l'autore coglie l'occasione per raccontare il suo personaggio seriale facendo un salto temporale, decostruendolo in un certo senso e presentandocelo appena arrivato a Milano dalla Bassa. Un ragazzo giovane, che ha lasciato la provincia e è sbarcato a Milano, armato solo di un tesserino da giornalista, di sogni, illusioni, di tanta sana incoscienza e di un'enorme dose di faccia tosta e simpatia. Un Enrico Radeschi che ancora non è un hacker e che ancora non imperversa in città a bordo della sua vecchia vespa, ribattezzata " Il giallone". Di pari passo con lo sviluppo della trama gialla, assistiamo alla nascita del Radeschi che abbiamo conosciuto negli altri romanzi e al suo incontro con Loris Sebastiani e con gli altri personaggi che da sempre lo accompagnano nelle sue avventure, alcuni dei quali rivelano nel nome e nella caratterizzazione un doveroso omaggio al padre del noir milanese, Giorgio Scerbanenco. Dopo il dittico della città rossa, Roversi ritorna in sella al giallone insieme al suo personaggio seriale e ci regala una storia intricata, appassionante e convincente.
Raffaella Bianchi (09/09/2016) - Voto: 5/5
Un giovane reporter di provincia che vuole fare il grande salto ed entrare a lavorare in un quotidiano milanese. Morti sospette che lasciano pensare a una setta misteriosa. Un serial killer che uccide solo giovani ragazzi. Enrico Radeschi, si improvvisa hacker, gira per Milano con la sua Vespa gialla indagando, e scrivendo sul suo blog. Un giallo ben scritto, con un protagonista simpatico e brillante. Una Milano bellissima che non c'è quasi più. Grazie a Marsilio e Paolo Roversi per aver potuto leggere in anteprima questo romanzo accattivante. Consigliato!