Quando il mondo dorme. Storie, parole e ferite della Palestina

Talisie (12/08/2025) - Voto: 4/5
Un libro scritto col cuore e la passione di chi ha consacrato la propria vita alla difesa dei diritti del popolo palestinese, inscindibilmente legato a quello ebraico che uscito da un genocidio orribile sembra ora voler applicare la stessa lezione dei suoi carnefici alle sue vittime di turno. Molte sono le voci che Albanese ha raccolto, anche se provenienti più fuori che da dentro Gaza, pure di ebrei che non si sono fatti ingannare dalla politica omicida di Gerusalemme, ma che certo, lo si percepisce chiaramente, sono gocce in mezzo al mare dell’indifferenza. Nell’ultimo capitolo cita stragi remote, come quelle dei nativi americani o di tribù africane, e menziona la tardiva presa di coscienza degli ex colonialisti, ma questo non fa che sottolineare come la sopraffazione sia una caratteristica dell’istinto predatorio dell’uomo che periodicamente si risveglia con le sue manifestazioni più atroci.
PaolaAM (10/08/2025) - Voto: 5/5
La durezza di quanto raccontato e documentato, il profondo dolore che ne emerge è mitigato dal coraggio straordinario di questa donna, dalla sua umanità e sapienza. Libro decisamente consigliato!
Alessandra (03/08/2025) - Voto: 5/5
Un libro da leggere. Importante per capire più a fondo la situazione palestinese attraverso gli occhi di chi è stato sul campo. Il lettore viene trasportato nella crudele realtà palestinese attraverso storie di persone che l’autrice ha conosciuto. Consigliatissimo.
Carla (03/08/2025) - Voto: 1/5
Noioso
Cristina (16/07/2025) - Voto: 5/5
Premio nobel per questa donna! Libro intelligente, sincero, umano. Tante lacrime (di dolore e rabbia) versate