I testamenti

Jenny (07/07/2021) - Voto: 4/5
Tutto quello che volevamo sapere una volta arrivati alla fine del precedente libro. Anzi non tutto, perchè la storia su Gilead è ancora molto frammentata e potrebbe continuare per molto tempo. Uno di quei libri nei quali devi arrivare alla fine, ma nello stesso tempo vorresti che non finisse mai. Provo la mia solita malinconia di ogni volta che termino un buon libro.
barbara (06/07/2021) - Voto: 5/5
Ottimo seguito del racconto dell’ancella. La scrittrice non si smentisce
Piera di @Ladypiwithbooks (06/07/2021) - Voto: 3/5
In questo libro, sequel de 'Il racconto dell'ancella', ci ritroviamo 15 anni dopo la fine del primo e la storia è raccontata attraverso tre punti di vista diversi: quello di due ragazze, Daisy e Agnes, e quello di zia Lydia, che avevamo già conosciuto nel primo romanzo. Agnes e Daisy sono due ragazze quasi coetanee ma molto diverse in quanto la prima è cresciuta a Gilead, quindi non conosce un altro modo di vivere, mentre Daisy è una ragazzina cresciuta in Canada e di quel terribile mondo conosce solo ciò che ha studiato nei libri di scuola. Zia Lydia, invece, ha un ruolo molto cruciale nella storia. Il suo racconto ci riporta agli arbori di Gilead, quando tutto è nato, e lo fa raccontandoci il ruolo cruciale delle Zie nell'instaurazione di questa nuova Repubblica. Personalmente questo sequel non mi ha convinta tanto quanto il primo, a mio avviso davvero molto bello e ben fatto, ma è comunque una lettura piacevole e scorrevole!
D. (06/07/2021) - Voto: 5/5
Margaret Atwood non si smentisce. Bellissimo, assolutamente da leggere.
Debora_88 (06/07/2021) - Voto: 5/5
A differenza di molti lettori, ho decisamente preferito "I Testamenti" al "Racconto dell'Ancella". Ambientata 15 anni dopo il "Racconto dell'ancella" e narrata da tre diversi punti di vista, la vicenda racconta sia come è nata Gilead, sia come si vive al suo interno (mostrandone sia le crepe che le contraddizioni). Ho trovato che lo stile di questo sequel fosse più coinvolgente di quello del Racconto e l'ho letteralmente divorato, incuriosita di trovare le risposte alle molte questioni lasciate in sospeso dal Racconto.