Sotto mentite spoglie

anna (18/12/2025) - Voto: 4/5
Narrazione avvincente anche se a volte un po' difficile da comprendere per via delle espressioni dialettali. Avrei fatto a meno anche di troppi termini volgari. Divertente la descrizione dello stato d'animo di chi si trova in un posto che non gli è congeniale. Toccante il dolore che si percepisce in una persona che ha sofferto troppo per tollerare il frastuono del Natale.
Pucci (12/12/2025) - Voto: 5/5
Parte un po' lento e ingarbugliato ma via via che si dipana l'indagine prende consistenza e alla fine tutti i tasselli magicamente vanno a posto. Scrittura sempre di alto livello, forse qualche pagina in meno sarebbe risultata utile, ma comunque è un'avventura che si legge di getto. Rocco è sempre più triste, arrogante, perennemente incazzato...diamogli un po' di respiro: Sandra, Cleo, Caterina o il nuovo ingresso della squadra fate qualcosa per questo povero vicequestore! In attesa del prossimo 5 stelle voto 8
Gino (09/12/2025) - Voto: 3/5
Ben al di sotto del suo standard...! A parte le divertenti schermaglie tra Schiavone e sottoposti, non c'è molto di più. Peccato..il buon inizio prometteva. Comunque Schiavone lo leggerei anche in " braille"...per cui può andare. Tre stelle per affetto !
nino manocchio (09/12/2025) - Voto: 5/5
Altra dimostrazione di una bravura nel tessere trame ed intrecciare vicende assolutamente sopra la media. Manzini sforna una storia dalla quale è difficile staccarsi. I personaggi della "Saga Schiavone" sono diventati familiari e, anche per questo, insostituibili.
Roberta (09/12/2025) - Voto: 3/5
Troviamo un Rocco piu' ombroso e scorbutico, una trama a volte lenta e con molti personaggi che ingarbugliano la storia. Si legge ma il meno bello della serie,