La bastarda degli Sforza

Laura (29/09/2015) - Voto: 5/5
Anche io avrei voluto togliere un punto solo per il fatto che non si può rimandare "alla prossima puntata". Concordo con chi dice che un libro non è una serie tv. Direi che è sicuramente un libro non finito: in pratica parla solo di 1/3 della vita di Caterina Sforza. Però, di tutti i libri della Russo, secondo me è il più divertente. Ho letto alcune pagine ridendo a crepapelle (ad esempio quando i cardinali cercano di tirare fuori la protagonista da Castel S. Angelo) e non posso dare meno di 5. Solita scrittura scorrevole, piacevolissima e attenta alla storia. Consigliatissimo!
Roberto (20/08/2015) - Voto: 4/5
Ho letto anche gli altri libri della Russo. Sono tutti appassionanti e si leggono d'un fiato. Anche questo non è da meno. La capacità di questa scrittrice di imbastire un appassionante romanzo intorno a fatti storici è sorprendente. Ma stavolta le tolgo un punto perchè alla fine rimanda ad un suo prossimo libro la conclusione della storia ... sono rimasto un pò deluso. Un libro non è una serie TV ...
aldebaran23 (07/07/2015) - Voto: 5/5
Un libro bellissimo l'autrice è stata paragonata alla Bellonci ma secondo me è molto più brava nel narrare vicende storiche senza mai annoiare. Il ritmo è incalzante, la scrittura fluida e coinvolgente. Non esiste miglior modo per venire a conoscenza di fatti storici o rispolverare la loro conoscenza senza doverle subire la pesantezza di un racconto pedante. Dopo aver letto quest'ultima opera si sentirà il desiderio di acquistare tutti gli altri libri dell'autrice.
mario p. (24/06/2015) - Voto: 5/5
Carla Maria Russo non sbaglia un colpo. Dopo La sposa Normanna, Il Cavaliere del Giglio, L'amante del Doge e Lola nascerà a diciott'anni, ecco La bastarda degli Sforza, romanzo storico incentrato su Caterina Sforza, figlia bastarda di Galeazzo, duca di Milano. Appartengo alla nutrita platea di lettori che lo stavano aspettando, perché Carla Maria Russo, da vera signora del romanzo storico, ammalia e conquista i lettori, che - come dice spesso e a ragion veduta - sono il vero riconoscimento per chi scrive. Grandi storie, personaggi femminili (ma non solo) memorabili, una lingua moderna abbinata a una rigorosa documentazione, e la consapevolezza che in ogni libro deve esserci un spazio per il lettore, un luogo nel quale cercare e forse trovare una parte di sé. In fondo, i generi sono una convenzione, ciò che conta, e che resta, sono le storie. La bastarda degli Sforza ti conquista una pagina dopo l'altra. E quando l'hai finito, appena chiudi il libro, cominci già ad aspettare il prossimo. E allora, nel frattempo, scrivi una recensione, una lettera o un messaggio a Carla Maria. Per dirle che (anche) questa volta si è superata, e chiederle come diavolo fa a non sbagliare mai un colpo. Da non perdere.
max (12/05/2015) - Voto: 5/5
Le storie nella Storia hanno un fascino unico perché ricche di emozioni vere, valide ieri, oggi, sempre. La Bastarda degli Sforza è un ritratto profondo e toccante dell'Uomo oltre che di un'epoca. Carla Maria Russo non delude mai. Consigliatissimo,