San Francesco

Luce (16/11/2025) - Voto: 5/5
Non è il Barbero brillante che conosco. Il libro è un po' noioso, a volte ripetitivo. Ne esce un Francesco poco accattivante, come la lettura.
gianni (13/11/2025) - Voto: 1/5
Arrivato, in occasione delle celebrazioni, puntuale come un treno svizzero, il librone celebrativo barberiano ha il taglio del riassunto di rango, dello schedone, dell'almanacco dossografico, con poco, o nullo, slancio critico. Pagine e pagine che allineano episodi, testimonianze, citazioni, leggende. Di analisi storiografica un po' pochina, salvo le primissime pagine e le ultime, con il famigerato lupo come occasione di un ultimo sussulto di un volume piuttosto noioso. Un Barbero col freno tirato, contenuto, prudentissimo. Ma sì, Bonaventura confonde, seleziona e omette, ma va contestualizzato, perché ognuno aveva il "suo" Francesco. Tutto qui? Beh, rileggiamoci Le Goff e Chiara Frugoni: sul tema sono stati franchi e netti. Nei loro libri non c'era la premura di dispiacere, di dissentire, di uscire dal coro dei peana. No, non mi è piaciuto per niente.
Luca (10/11/2025) - Voto: 5/5
I suoi saggi storici sono belli come romanzi. I suoi romanzi sono sempre raffinati, non per niente ha vinto il Premio Strega. Avercene di più, di Barbero.
Daria Vale (02/11/2025) - Voto: 5/5
Un grande, lunghissimo applauso al grande Barbero. Certo che il soggetto lo ha aiutato...Da leggere assolutamente.
giacomina dingeo (29/10/2025) - Voto: 5/5
Biografia "segmentata" del santo di Assisi che segue il metodo di una tesi di laurea, vale a dire fare costante riferimento alle fonti. Ciò che rende la narrazione, per quanto dottissima, frammentaria e poco coinvolgente. Barbero che eccelle come narratore orale, nella scrittura perde di brio e di attrattiva.