L' Agnese va a morire

giulia (24/05/2020) - Voto: 5/5
RECENSIONE NO SPOILER Libro stupendo, lo consiglio a chiunque e a qualsiasi fascia d'età. Io ho 17 anni e mi incuriosiscono un sacco le storie sulla seconda guerra mondiale. Questo racconto parla dell'Agnese, una donna della resistenza, che ha aiutato i suoi compagni ed espresso i suoi pensieri fino alla fine. Senza paura. Mai. Lei, una semplice ed umile signora contro con tutta se stessa alla macchina omicida nazista, sempre pronta ad eseguire gli pericolosi ordini del "Comandante" l'uomo a capo della brigata di partigiani di cui ha fatto parte. Mi sono commossa ripetutamente, piangendo per l'Agnese, per i suoi compagni e per l'ingiustizia del mondo in cui viveva e in cui per un po' ho potuto vivere anch'io, viaggiando attraverso e grazie alla scrittura della Viganò. Una scrittura limpida, semplice ma senza mai essere elementare o scontata, assolutamente il contrario, anzi; una scrittura che si sposa perfettamente al tipo di trama contorta e complessa, triste e desolata, tipica di una storia di guerra come questa. Una storia che insegna. Compra questo libro ed amalo.
GeBo (16/05/2020) - Voto: 5/5
Romanzo simbolo della Resistenza, fondamentale per capire le dinamiche ed i rapporti umani dei protagonisti che in quel periodo scrissero una pagina di storia nazionale. Si tratta di una lettura che un tempo veniva proposto nella scuola secondaria, ma che ogni tanto occorrerebbe riprendere in mano, per il notevole valore storico ed ideale, ed anche per la piacevolezza della lettura e dello stile che la Viganò ha utilizzato.
mos (16/05/2020) - Voto: 5/5
Da leggere assolutamente, sia per la storia, sia per lo stile.
Elide (15/05/2020) - Voto: 5/5
Libro meraviglio,scritto in maniera semplice ,ma molto descrittiva Delle atrocità di una guerra, e della lotta dura svolta dai partigiani,la forza, e l’innocenza della protagonista che lotta per la giustizia, instancabile, dove il suo ideale cresce dentro di lei senza saperlo e senza riconoscerlo,se non con l’istinto che nasce dal dolore della morte .bellissimo
Francesco (15/05/2020) - Voto: 4/5
Molte delle cose raccontate in questo romanzo sono eventi realmente accaduti all’autrice. La protagonista stessa, Agnese, è una donna realmente esistita: lavoratrice instancabile e mai interessata alla politica, temprata dalla fatica, subisce la deportazione del marito comunista quando il suo paesino nella Romagna viene invaso dai tedeschi. Da quel momento Agnese diventa una partigiana, una partigiana “insolita” la cui lotta non è animata da nobili ideali, ma solo spinta solo dalla sete di vendetta. Un romanzo commovente perché descrive sentimenti che, pur nella loro brutalità, sono sentimenti umani che si ritrovano tra i “cattivi” così come tra i “giusti”.