Memorie di Adriano. Seguite da Taccuini di appunti

Pabla (04/03/2026) - Voto: 5/5
Ero convinta di aver già scritto una recensione per questo capolavoro. Appunto è un CAPOLAVORO! da leggere assolutamente
Silde1958 (15/10/2025) - Voto: 5/5
Capolavoro. Non c’è altro termine adatto a definire questa bellissima lettera che Adriano, ormai al termine della sua vita, scrive a Marco Aurelio. È il racconto della sua intera esistenza sin da quando, bambino, arrivò a Roma per studiare, fino ai suoi vent’anni da imperatore. Non lo ritengo, come ho letto in altre recensioni, un libro pesante ma semplice semplicemente un libro estremamente denso e ricco per cui ogni frase merita una riflessione, un pensiero o costituisce una rivelazione, che mi ha fatto scoprire quante cose dobbiamo a questo personaggio storico di cui non ero consapevole. Dietro a quest’opera trent’anni di studio, ma anche di ripensamenti e comunque un lavoro straordinario per la ricostruzione di questa figura..
MANUEL FANTONI (18/09/2025) - Voto: 5/5
Anche questo testo rientra tra i libri da leggere almeno una volta nella vita, inutile domandarsi cosi ci sia di romanzato e cosa corrisponda alla realtà dei fatti, in alcune piccole parti la lettura potrebbe risultare poco scorrevole, per alcuni lettori, la parte più affascinante, nella mia edizione, è quella dove l'autrice ricostruisce la genesi dell'opera, imperdibile.
n (19/06/2025) - Voto: 5/5
molto interessante
Andrea (02/06/2025) - Voto: 5/5
La ricerca del bello è fondamentale nella vita dell'imperatore Adriano. Si manifesta nell'amore per la classicità, nella buona politica, nella vita amorosa. Questi ultimi tre sono i filoni che si dipanano all'interno dell'unica grande lettera scritta dall'imperatore al nipote adottivo e futuro imperatore Marco Aurelio, I viaggi, la politica e Antinoo, la vita di Adriano dall'infanzia alla morte, e la morte che in fine prende una forma quasi umana e concreta, se ne riesce davvero "a vederne il profilo". Il testo è difficilmente inquadrabile in un solo genere. Romanzo storico, diario, epistolario, un insieme di modalità descrittive che consentono all'io narrante di fare sparire quasi completamente la voce dell'autore, e che aiutano il lettore ad essere "risucchiato" nel vortice dei sentimenti del protagonista. Assolutamente da leggere l'appendice con i taccuini di appunti