Memorie di Adriano. Seguite da Taccuini di appunti

Luciana (07/07/2021) - Voto: 5/5
Me lo consigliò la mia professoressa di storia del liceo. La ringrazio ancora per la spendida scoperta.
Paola (06/07/2021) - Voto: 5/5
L’amore per il greco, per la bellezza, per l’armonia. Il testo, in forma epistolare, ha un incipit celebre: “Mio caro Marco”, il destinatario di questo romanzo storico è Marco Aurelio, la voce narrante l’imperatore Adriano. La storia di un uomo, di un filosofo si intreccia alla Storia della città eterna, forse nel suo periodo più luminoso.
francesca (06/07/2021) - Voto: 5/5
Capolavoro assoluto, imperdibile, da leggere e rileggere. La Yourcenar ci trasporta all’epoca dell’imperatore Adriano con grazia e profondità. Un libro da leggere assolutamente
Massimo Mazza (29/03/2021) - Voto: 4/5
La prosa della Yourcenar è sempre quella: concettosa, a volte ridondante, ma comunque una lettura che ti arricchisce mettendoti alla prova per concentrazione e resistenza. Ho preferito l' Opera al Nero, più scorrevole e meno monotono, anche perché in Memorie di Adriano la sintassi a tratti sembra zoppicare e talora è utilizzata una terminologia aulica ( peraltro anche ne L'Opera al nero) . Purtroppo nell'edizione che ho letto c'è anche qualche evidente refuso tipografico ( "un disumanato" e non disumanizzato, "un' intenzione" senza l'apostrofo e "un intorpidito" anzichè intorbidato riferito ad un corso d'acqua sabbioso). Certamente un ottimo romanzo storico, con un incipit che mi è piaciuto moltissimo. Restano impressi il concetto della meditazione della morte che non aiuta a morire e il sentimento del rancore (di Adriano), che serpeggiano durante tutto lo svolgersi del racconto. Molto ripetute poi l'avversione dell'imperatore per i conflitti, l'inveterata passione per l'arte greca e la smisurata attenzione nei confronti del suo amato Antinoo (l' "eromenos" greco). Sostanzialmente il romanzo mi è piaciuto, anche se l'ho trovato un po' difficile da portare a termine. Una lettura che non svaga la mente e che, leggendo i "taccuini" che seguono il romanzo, trasuda tutto l'impegno e le contraddizioni della Yourcenar nel comporre, in tempi diversi per anni, quello che è considerato dalla critica il suo capolavoro.
petra (04/03/2021) - Voto: 5/5
Bellissimo libro, ricco in ogni sfaccettatura, storico ed attuale, si sente la minuziosità del lavoro dell’autrice. Una volta finito ci si chiede quando lo si potrà rileggere