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Tasmania
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Marco
(04/02/2025) -
Voto: 5/5
Probabilmente è il miglior romanzo mai scritto da Giordano, anche se ho impiegato più tempo a leggere queste sue 200 pagine che un libro da quasi mille. Solitamente Giordano sbagliava, a mio parere, i finali (su tutti Divorare il cielo), qui invece chiude perfettamente, con coerenza a ciò che ha scritto nella pagine preceenti. Il protagonista, questo suo alter ego, è un professore di fisica, scrive articoli per il Corriere della Sera e si interessa dei problemi climatici del pianeta, parlando delle nuvole insieme a un premio Nobel che ne studia la conformazione rivelando i problemi causati dall'inquinamento. Il protagonista vuole scrivere un libro sulla bomba atomica (un libro che sicuramente non interessa a nessuno) e le varie pagine, nel solito modo "asettico" di Giordano, si mescolano i sentimenti del protagonista con la moglie, da cui non riesce ad avere figli, l'amicizia con Giulio, un ex compagno di studi, quella con Novelli, uno stimato professore che studia le nuvole, il sacerdote Karol e con una giornalista con cui stringe un'amiciazia particolare, Mi è piaciuto molto, nonostante l'argomento sia molto scientifico per un comune mortale, ma non annoia perché spiegato bene. Un autore che stiamo che finalmente mi ha soddisfatto al 100%.
Raffaele
(24/12/2024) -
Voto: 3/5
......devo rettificare, il libro letto di Paolo Giordano è "Il corpo umano" e non "Il capitale umano" quest'ultimo, romanzo altrettanto bello di Stephen Amidon.
Raffaele
(22/12/2024) -
Voto: 3/5
Molto diverso dal Paolo Giordano de "La solitudine .." e "Il Capitale Umano", tantissimi personaggi, repentini cambiamenti di registro, molti argomenti su cui riflettere, scrittura quasi frettolosa, ma non mi è dispiaciuto, anzi; probabilmente la vita, adesso, è cosi.
Luca
(22/10/2024) -
Voto: 5/5
E molto interessante lo consiglio vivamente
andrea
(10/10/2024) -
Voto: 2/5
Ho trovato in questo libro lo stesso problema che avevo notato anche in "il nero e l'argento": troppa superficialità. Tutta la storia viene sfiorata dall'autore senza addentrarsi troppo nei particolari, tutto è trattato velocemente senza approfondire niente di specifico. Non sarebbe neanche male come libro, ma non si riesce ad apprezzare né la storia né i personaggi.
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