Delitto di benvenuto. Un'indagine di Scipione Macchiavelli

Max (19/02/2026) - Voto: 5/5
Bellissima sorpresa! Scrittura fluida ed elegante, che va ben oltre le esigenze tipiche di un romanzo giallo. Non leggerlo, sarebbe il vero delitto.
Fiorella Palomba (09/01/2026) - Voto: 5/5
Siamo a Noto in Sicilia dove, negli anni sessanta. Scipione Macchiavelli, giovane funzionario di Pubblica sicurezza, è trasferito da Roma centro. Lo accoglie subito un delitto complesso e una squadra ottima - maresciallo Calogero Catalano, il brigadiere Francesco Mantuso e altri collaboratori - con cui indaga a lungo e finalmente scopre il colpevole. Io scommetto sempre e questa volta ho vinto. C'è anche un aspetto sentimentale: un’affascinante farmacista, Giulia Marineo sarà un possibile amore. 🌸
Antonella (19/11/2025) - Voto: 5/5
Scrittura snella, trama coinvolgente, e un vero tributo alla sua città, Noto. Anni '60, il protagonista lascia a Roma i suoi affetti più cari, ma trova a noto un'altra famiglia ad accoglierlo nel grande abbraccio di chi lo ospita, del commissariato, e di una città intera. fin dal primo momento avverte una sensazione di benessere che va oltre ogni immaginabile stereotipo e pregiudizio sulla società siciliana, che aveva portato nel suo bagaglio. Quale sarà il grave motivo per cui il Commissario Machiavelli sarà stato trasferito da un giorno all'altro? Questo è un mistero i cui indizi per risolverlo scorrono paralleli a tutta la trama principale del romanzo.
Luca (07/11/2025) - Voto: 2/5
Se piace a voi, va bene così. Facciamoci del male. Ma tanto qui ormai siamo. Solito giallo insipido, solite trame, solito linguaggio, puzzle di stereotipi.
Angela (27/10/2025) - Voto: 1/5
Personaggi poco convincenti , già visti e rivisti. Per niente avvincente, dialoghi banali… lontanissimo dalla Scalia di Vanina Guarrasi. Peccato !