L' ultimo giro della notte

Malunacio (29/09/2018) - Voto: 5/5
CAPOLAVORO. È banale iniziare così una recensione ma questo è: UN CAPOLAVORO. Michael Connelly, autore ampiamente bistrattato qui da noi, dipinge pennellata dopo pennellata un intenso thriller. Di quelli puri. Come una boccata d'aria fresca Connelly descrive personaggi, atmosfere, ambientazioni nel suo modo semplicemente pulito, realistico, giornalistico, cinematografico e ci presenta Renèe Ballard, nuovo ed entusiasmante personaggio. Lo scrittore poi, prendendoci per mano, ci accompagna alla scoperta del mondo di Ballard, interiore ed esteriore, in un triplo giallo a più strati. In una selva di "romanzi" sempre più banali e stereotipati, e banalmente commerciali, questo di Connelly brilla come punto di riferimento per una stagione di thriller, non più anonimi e ripetitivi, ma per il suo mix di innovazione e nello stesso modo di semplice riscoperta del piacere di leggere e scrivere. Grazie all'autore per questa grande piccola perla.
Mario (23/09/2018) - Voto: 4/5
Non è il migliore fra tutti i racconti, ma il detective Bosch rimane una garanzia
Gianni (23/09/2018) - Voto: 4/5
Il romanzo di Connelly con la sua prima detective femminile, Renee Ballard, è anticonvenzionale, lucido e così ben scritto, da presentarsi come una lettura accattivante. La carriera dell'eroina profondamente imperfetta è essenzialmente un alter ego a quella di Harry Bosch. Come Harry, Renee è un detective dedicato con una vita personale travagliata e solitaria. Non sta solo combattendo i demoni del suo passato (in particolare la morte di suo padre), ma sta anche combattendo nel momento in cui è entrata in conflitto con la burocrazia della polizia di Los Angeles ed è stata assegnata al turno di notte. Poi c’è il tenente Robert Olivas. Ha una brutta storia con lui, una storia che l'ha approdata alla Hollywood Division con il suo nuovo socio, John Jenkins, un veterano di 25 anni. La forza di Connelly è saper raccontare il tutto in una sorta di narrativa piatta e asciutta con una metafora minimale, che ricorda gli articoli di un giornale di stampa. Connelly eccelle nel sezionare le intricate e dettagliate procedure politiche della LAPD, oltre a tenere il lettore concentrato sui piccoli dettagli dei personaggi di supporto. Dalla difficile guarigione di Ramona, alle lotte di Jenkins con la moglie colpita dal cancro, all'avvocato amichevole che aiuta Renee a tracciare il suo principale sospettato, Thomas Trent, il venditore di auto che lavora presso un concessionario Acura su Van Nuys Boulevard; Renee scende in qualcosa di oscuro e spaventoso dove è costretta a combattere per la sua vita. La frustrazione e il dolore di Renee sono condivisi dal lettore mentre affronta la deprimente consapevolezza che le sue indagini si stanno bloccando su tutti i fronti. Violenza e inganno sono ovunque, riflettendo una versione del mondo reale del mondo sotterraneo della LAPD. Anche se veniamo travolti nella vita di Renee, c'è speranza per domani. Sono sicuro che Connelly probabilmente regalerà un altro episodio della sua coraggiosa, tormentata eroina in molti altri conflitti sconvolgenti
Paolo (22/09/2018) - Voto: 5/5
Dopo decine di romanzi, letti e apprezzati, di Michael Connelly con protagonista maschile, finalmente con quest'ultima opera ci regala Renèe Ballard, una detective dal carattere solitario. Ci accompagnerà in una storia torbida, ricca di casi da dipanare e di violenza come era da un po’ di tempo che non leggevo. Solita buona descrizione di personaggi, atmosfere, ambientazioni con uno stile pulito, realistico, giornalistico, cinematografico. Bel thriller che consiglio di leggere, anche a chi si avvicina per la prima volta a questo scrittore.
Filippo (22/09/2018) - Voto: 5/5
Una donna che sveste i panni della reporter di cronaca nera per arruolarsi nella polizia. I casi lei li vuole risolvere. Finisce invece a pattugliare di notte Los Angeles. Un ruolo che le sta stretto. Ma stanotte non sarà come le altre. C' è quel tanto che basta, per non rispettare il suo ruolo e indurla ad andare ben oltre l' incarico assegnato.