La regola dell'ortica. Le indagini della grafologa Bea Navarra

Berardi (23/08/2025) - Voto: 5/5
libro scorrevole a tratti interessante ma si perde nel finale
Claudia (07/08/2025) - Voto: 5/5
Bellissimo giallo
Vale (07/08/2025) - Voto: 5/5
Un giallo che mi ha lasciata senza fiato. Perfetto da leggere in un weekend
FrancoB (05/08/2025) - Voto: 4/5
Romanzo interessante per due principali aspetti: quello sociologico e quello grafologico. Nel primo il racconto ci proietta nella sicilia del 1965 ( pre divorzio quindi) dove il matrimonio è concepito come un castello di onorabilita e fedeltà costantemente insidiato da peccaminose tentazioni e tradimenti che portano al completo ribaltamento del ritratto dei singoli personagg.i L'analisi grafologica invece, che si avvale delle piu' moderne tecnologie, riesce a dimostrare un importantissimo particolare un tempo inarrivabile: stabilire cioè con quale mano il reperto in esame sia stao scritto: destra o sinistrra? In ultima analisi un giallo originale che riesce a tenere legato il lettore fino alla fine
Ciro D'Onofrio (29/07/2025) - Voto: 2/5
La Regola dell’ortica è un libro protagonista di un importante passaparola, che mi è stato fortemente consigliato in libreria e che ho trovato una grande delusione. Un giallo noioso, che arranca, assolutamente privo della tensione di un vero noir. La regola dell’ortica è un libro dalla trama debole e dal finale inverosimile, letto nella speranza di un sussulto che non arriva mai. Un libro che scimmiotta i gialli della talentuosa Cassara Scalia e che si rivela un’occasione persa per la scrittrice e per il lettore.