1991. La prima indagine di Franck Sharko

Ilaria (06/07/2025) - Voto: 5/5
Un giallo di facile lettura, abbastanza originale
Giova (29/06/2025) - Voto: 5/5
Uno spettacolare sharko anni 90. Thilliez è autore di thriller fantastici, scrittura fluente, ben strutturato. Aspettiamo la seconda indagine
Antonietta Mirra (27/06/2025) - Voto: 4/5
1991. La prima indagine di Franck Sharko di Frank Thilliez è un thriller avvincente e febbrile, ma anche una discesa allucinata negli abissi della psiche, della giustizia e della memoria. È un romanzo che non si limita a raccontare un delitto: lo fa sentire, odorare, sussurrare tra le ossa.  Ci troviamo nella Parigi pre-digitale, in un tempo che sembra lontanissimo eppure così vicino, dove le indagini si facevano tra montagne di cartelle, cassette registrate, e macchine da scrivere. In questo paesaggio analogico e corrotto, Franck Sharko è poco più che una recluta: idealista, sensibile, affamato di giustizia e verità.  Ma questa è la sua prima indagine.  E come ogni prima volta che si rispetti, lo segnerà per sempre.  Il romanzo è un romanzo d’origine, e non solo per il personaggio: è la nascita del trauma, la fessura che si apre nell’anima e non si richiuderà più. L'autore non costruisce semplicemente un poliziotto, ma decostruisce un uomo, pezzo dopo pezzo, attraverso un’indagine dove nulla è semplice, nulla è luminoso, e ogni indizio è una scheggia che si conficca nella carne.  L'autore compie un’operazione ambiziosa: scrive un noir che è anche una riflessione filosofica sul potere della conoscenza, sul peso del passato e sul confine sottile tra giustizia e vendetta. Lo fa con rigore, ma anche con passione.  È un libro che si legge per sentire cosa accade a chi guarda il male troppo da vicino.  Un romanzo sulla perdita dell’innocenza, ma anche sulla resistenza del pensiero. Sulla fatica di continuare a vedere e scegliere da che parte stare.  Franck Sharko inizia qui il suo lungo viaggio.  E il lettore, se sceglie di seguirlo, dovrà accettare il prezzo: guardare, senza filtri, dentro il buio dell’animo umano.  Una lettura per stomaci forti e menti inquiete. Ma anche per chi crede che, nella letteratura di genere, si possano trovare le domande più scomode e le verità più urgenti.
Selene (26/06/2025) - Voto: 5/5
Bellissimo thriller .ricco di dettagli ed eventi negli anni Novanta.lettura scorrevole,
Carlo (26/06/2025) - Voto: 5/5
1991 è stato scritto dal genio (ricordo che è un ingegnere informatico) Thilliez nel 2021 e pubblicato ora in Italia. È un prequel di vecchi romanzi con protagonista Franck Sharko della polizia criminale di Parigi. Qui Sharko è un giovane ispettore coinvolto con la sua squadra in un caso a dir poco complicato e dai contorni folli. Gli ingredienti sono i consueti dei romanzi di Thilliez: violenza inaudita, scabrosità, omicidi a go-go, indagini a tappeto, killer psicopatici, situazioni labirintiche, pletora di sospettati, minuscoli indizi che si riveleranno decisivi, e chi più ne ha più ne metta. Thilliez fa parte del trio di geni folli francesi insieme a Grangè e Chattam. Riescono a tenermi attaccato al libro e immergermi nella loro realtà romanzesca come se ne facessi parte. I loro romanzi non sono per tutti ma per chi piace il loro genere leggerli è un vero e proprio sabba. Libro fantastico!